Si è chiuso il cerchio sulle indagini della Polizia volte a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo e nell'hinterland. Sono tre le persone finite in manette, tutte cagliaritane e già note alle Forze dell'Ordine: Romeo Todde, Mirko Locci e Alessandro Strazzera.
Le operazioni si sono svolte tra Pirri, San Michele e Quartucciu. Il bilancio dei sequestri ammonta a oltre 600 grammi di hascisc, 15 di cocaina e 40 di marijuana. L'attività era blindata tecnologicamente: «tutto era monitorato con oltre 15 telecamere per gestire l'area circostante e per prevenire eventuali blitz delle Forze dell'Ordine».
In uno degli appartamenti nella disponibilità degli indagati sono stati rinvenuti oltre 10 mila euro in contanti, somma considerata «probabilmente frutto dell'attività di spaccio».
Determinante per la riuscita del blitz è stato il supporto delle unità cinofile: «grazie al loro fiuto i militari sono riusciti a recuperare gran parte dello stupefacente».
I tre arrestati, ai quali si è aggiunto un quarto soggetto, il pregiudicato cagliaritano Salvatore Cardia, sono stati giudicati con rito direttissima. Al termine dell'udienza, gli indagati «hanno ottenuto i termini di difesa».