Cagliari è un'odissea di buche - Solo nel mese di gennaio chiuse 424

  A Cagliari, pare che il Comune abbia deciso di giocare a un nuovo, entusiasmante gioco: "Chi chiude più buche vince". Ebbene, a gennaio 2024, la Global Service si è aggiudicata il primo premio con la chiusura di ben 424 buche stradali solo a gennaio. 

  Ma non è tutto: nel fervente spirito di innovazione, sono stati tracciati 10 nuovi stalli, con un occhio di riguardo per i disabili (7), i taxi (2), e un singolare "stallo rosa". Immaginate l'emozione dei cittadini alla vista di questi nuovi spazi, un tocco di colore nelle grigie giornate cagliaritane, una sorta di caccia al tesoro urbana per trovare il parcheggio. E per non farci mancare nulla, 71 attraversamenti pedonali sono stati "ripassati", come se fossero dei compiti in classe trascurati, in un tentativo di ridare visibilità alle strisce quasi svanite sotto l'incessante calpestio di pedoni disperati.

  Questi interventi rientrano nel programma triennale di manutenzione stradale, un piano ambizioso che, a leggere i numeri, sembra più una maratona senza fine. Con 600 chilometri di rete viaria, 50 opere d'arte e 40 chilometri di piste ciclabili, Cagliari si propone come una sorta di museo all'aperto dell'infrastruttura urbana, dove ogni buca ha una storia e ogni stallo è una promessa. 

  Per i cittadini dotati di spirito civico e di un telefono, esiste anche un numero verde, 800.116.444, per segnalare buche, crepe, voragini o qualsiasi altro esempio di decadenza metropolitana che richieda l'intervento delle squadre di riparazione. Un servizio che, immaginiamo, non conosca tregua, in un eterno loop di asfalto, segnalazioni e nuove scoperte archeologiche urbane. In conclusione, Cagliari si conferma una città dinamica, non solo per la vivacità dei suoi abitanti ma anche per il perpetuo movimento delle sue squadre di manutenzione, in una lotta all'ultimo asfalto contro il dissesto stradale. Un applauso sincero alla Global Service e a tutti coloro che ogni giorno si avventurano su queste strade, in un viaggio che è sempre un'avventura, talvolta una sfida, ma sicuramente mai noioso.

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