A Tortolì, si sono registrati otto colpi di clacson da parte del Corpo forestale regionale. E l'estate è appena iniziata, signore e signori! Turisti come formiche, da ogni parte, e non tutti con la dovuta educazione civica. Pare che le bellezze dell'isola spronino alcuni a dimenticare i buoni modi, nonostante la presenza più intensa del nostro Corpo Forestale e della Vigilanza ambientale.
Ognuno ha il proprio peccato: c'è chi si riempie le tasche di sabbia, ciottoli e conchiglie, quasi a voler portare un pezzo dell'isola lontano da essa.
C'è chi, armato di pennello, scambia le rocce per una tela su cui sfogare le sue velleità artistiche. E non dimentichiamo chi, pur essendo a bordo di un camper, pensa di poter pernottare ovunque.
Ricordiamo la Legge Regionale n° 16 del 2017, non per fargli un omaggio ma perché ha riorganizzato il settore turistico regionale, imponendo regole e promuovendo sviluppo e innovazione. Tra le sue norme c'è il divieto di campeggio libero, un invito a usare strutture all'aria aperta o aree di sosta temporanea. Perché sì, cari turisti, anche i camperisti hanno le loro aree designate, complete di servizi minimi.
Il Corpo Forestale sta combattendo la buona battaglia per far rispettare queste regole. Sono state rilevate numerose violazioni, soprattutto per il campeggio libero con camper, come prevede l'art. 22 della L.R. n°16/2017. Gli indisciplinati si vedono rifilare multe tra i 100 e i 250 euro.
Questi camperisti hanno scelto per i loro soggiorni illeciti luoghi pittoreschi, da Scogli Rossi di Arbatax alla spiaggia della Capannina, fino alla meravigliosa spiaggia di Foxilioni. A loro, e a tutti i visitatori, facciamo un appello: godete della Sardegna, ma rispettate le sue regole e la sua bellezza. Le vostre vacanze saranno ancora più indimenticabili.