La strada provinciale n. 25 sta diventando una vera e propria discarica abusiva

  Fra i territori comunali di Sassari e di Porto Torres, lungo la strada provinciale n. 25, giorno dopo giorno sta nascendo una vera e propria discarica abusiva. Decine di cumuli di rifiuti di ogni genere costellano le cunette e i viottoli che s’inoltrano nelle campagne. Purtroppo tante bestie bipedi lasciano i loro segni dappertutto. L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (1 settembre 2022) un’istanza per la bonifica ambientale dei crescenti cumulo di rifiuti vari. Detriti da edilizia, bottiglie, imballaggi, elettrodomestici campeggiano in mezzo alla vegetazione. 

  Coinvolti i Comuni di Sassari e di Porto Torres, i Carabinieri del N.O.E., il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Come noto, l’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati dall’art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni: il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale. 

  Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati. La maleducazione delle bestie bipedi è certamente notevole, ma possono e devono essere adottate le opportune contromisure: dopo la necessaria bonifica ambientale, una più assidua vigilanza e, soprattutto, il ricorso a strumenti di videosorveglianza che permettano una buona volta di individuare i cafoni.

Cronaca

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