Il nove e dieci maggio torna la fiera agricola nell'agro algherese. Gli organizzatori varano una pesca di beneficenza per la ricerca medica e l'assistenza ai sordociechi.
La campagna algherese si prepara a celebrare per la decima volta il suo frutto simbolo. Nei giorni del nove e del dieci maggio, la borgata agricola di Sa Segada-Tanca Farrà, insediamento rurale incastonato nella piana della Nurra, ospiterà la decima edizione della Sagra della Fragola.
L'appuntamento ha consolidato negli anni la propria presenza nel calendario primaverile, trasformandosi da iniziativa di quartiere a fiera capace di intercettare l'interesse dei turisti e dei residenti del circondario.
Il perno della due giorni sarà la degustazione delle varietà di fragole coltivate nelle aziende locali, ma l'offerta si articolerà attraverso un più ampio percorso espositivo dedicato ai prodotti enogastronomici e alle manifatture artigianali del territorio. Il cartellone degli intrattenimenti e degli spettacoli musicali è in via di chiusura e verrà diffuso a breve dal comitato organizzatore. La novità di questa edizione è rappresentata dall'istituzione di una pesca di beneficenza: l'intero incasso sarà destinato a finanziare le attività della Fondazione IEO Monzino, il polo ospedaliero per la ricerca oncologica e cardiovascolare, e della Lega del Filo d’Oro, l'ente nazionale dedicato all'assistenza delle persone sordocieche. I tagliandi, che includono nel prezzo la consumazione di una fetta di torta, sono già disponibili mettendosi in contatto con il comitato attraverso le sue reti sociali telematiche.
La dimensione della rassegna ha nel frattempo varcato i confini marittimi della Sardegna. Nel corso del fine settimana appena trascorso, una delegazione del comitato direttivo di Sa Segada è volata a Malta per assistere alla "Festa Frawli", l'omologa celebrazione della fragola che anima il villaggio maltese di Mgarr. La missione estera è stata concepita per aprire un canale di dialogo con gli organizzatori stranieri, puntando a condividere strategie di gestione e a stringere collaborazioni future. La macchina logistica per l'evento di maggio si muove attraverso una rete di sostegno istituzionale che affianca il comitato di borgata al Comune di Alghero, alla Fondazione Alghero, all'amministrazione regionale e alla Fondazione di Sardegna.