Olbia – Il divario c'era e si è visto tutto, ma senza infierire oltre il lecito sportivo. L'Amatori Rugby Alghero passa a Olbia con un perentorio 81 a 5. Un risultato rotondo, figlio non della voglia di umiliare, ma della capacità di restare concentrati per ottanta minuti.
La chiave del match l'ha girata subito il pacchetto di mischia. I catalani hanno imposto una legge severa nelle fasi statiche. Mischia chiusa e rimessa laterale sono diventate il grimaldello per scardinare la resistenza gallurese. L'Olbia ha retto l'urto per i primi minuti, con orgoglio, ma quando i "davanti" ospiti hanno iniziato a macinare metri con le maul avanzanti, la diga si è rotta.
L'analisi del coach
A fine gara, l'allenatore-giocatore Marco Spirito fotografa così la prestazione:
«81-5 è un risultato netto. Abbiamo giocato un primo tempo molto aggressivo sulle fasi statiche, dove abbiamo dominato sia in mischia chiusa che soprattutto in rimessa laterale, andando a mettere grande pressione sull'Olbia dall'inizio. La partita è stata in discesa».
Niente accademia, solo sostanza. L'Alghero ha evitato il rischio di specchiarsi troppo nella propria superiorità.
«Sono molto contento – prosegue Spirito – perché nonostante il risultato fosse ampio già alla fine del primo tempo, abbiamo continuato a giocare in modo molto ordinato e molto cinico. Segnando tutte le volte che si poteva, senza perderci in giocate fantasiose o individualismi eccessivi, ma sempre giocando in modo collettivo».
Nonni, nipoti e il migliore in campo
La vera notizia sta nella carta d'identità. In campo l'Alghero ha schierato un mix generazionale. Da una parte i "senatori": Marco Spirito, Tony Daga e Marco Anversa. In tre fanno 135 anni e un bagaglio di esperienza.
Dall'altra, i virgulti. A risultato acquisito, spazio alla linea verde. Sono entrati tre diciassettenni: Andreetto, El Bakhadaui e Putzu.
«È sempre importante far giocare i ragazzi – conferma il tecnico – ovviamente nelle partite quando si può».
Tra l'esperienza dei veterani e l'entusiasmo dei debuttanti, a brillare è stato un diciannovenne: Alberto Pedroni. Schierato centro, ha disputato una gara sontuosa.
«Secondo me lui oggi un pelino sopra gli altri, ma tutti molto bene», ammette Spirito.
Domenica prossima si torna a casa: arrivano i Bulldog Sassari. L'Alghero vuole continuare il percorso, con la stessa fame e lo stesso ordine.
IL TABELLINO
Olbia - Amatori Rugby Alghero 5 - 81
Formazione Alghero:
Murineddu, Spirito, Daga T.; Langellotto, Rizzo B.; Marrone, Cadoni, Sciacca; Bogliani, Anversa; Navarro, Lanciotti, Pedroni, Rizzo D.; Calabro.
Allenatori: Spirito - Calabro.
Subentrati:
Daga A., Pirisi, Andreetto, El Bakhadaui, Putzu, Peana M., Canessa.