Sul set di Riccardo Milani: al via le riprese in Sardegna

  Le riprese del nuovo film di Riccardo Milani, La vita va così, prodotto da Our Film, sono iniziate a Cagliari. La pellicola vede protagonisti Virginia Raffaele, Diego Abatantuono e Aldo Baglio, con le riprese che si concentreranno principalmente nel sud della Sardegna, in particolare nel territorio di Teulada. La storia racconta di una comunità stretta tra il sogno del lavoro e la difesa del proprio territorio. Nel cast figurano numerosi interpreti sardi, tra cui spicca Ignazio Mulas, non professionista, scelto per il ruolo di Ovidio Marras.

  Marras è il pastore che, alcuni anni fa, fece parlare di sé per aver difeso la sua terra dall'assalto di un gruppo imprenditoriale intenzionato a costruire un mega resort nella zona di Capo Malfatano. L'ambientazione autentica e la scelta di attori locali conferiscono alla pellicola un forte legame con la realtà isolana, sottolineando le tensioni tra progresso e tutela del territorio. Un'opera che si preannuncia capace di raccontare con sensibilità una delle tante battaglie per la difesa dell'identità e del paesaggio sardo.

Attualità

Emergenza povertà in Sardegna: 128.000 famiglie sotto la soglia, +10.000 in due anni
  CAGLIARI – I numeri sono schiaccianti, la realtà è ancora più crudele. La Sardegna non è solo la regione con il reddito pro capite più basso d'Italia: è diventata il simbolo di un'emergenza sociale che non ammette più alibi. 128.000 famiglie vivono sotto la soglia di povertà assoluta nell'isola. Due anni fa erano 118.000. In due anni, 10.000...

Hantavirus: l’allarme globale non ha ragione di esistere.
  Mentre il mondo cerca ancora di mettersi definitivamente alle spalle l’era del Covid-19, il solo sentire parlare di "nuovi virus" con tassi di mortalità elevati fa scattare immediatamente l’allarme rosso. Nelle ultime ore, il nome dell’Hantavirus è tornato a circolare con insistenza sui social e nelle testate internazionali. Ma siamo davvero...

L'osservatorio di Guerrini: Una china pericolosa
Una china pericolosa. È quella della libertà di stampa. L'ultimo report francese (due giorni fa) di Giornalisti senza frontiere segnala lo scivolamento dell'Italia dal 49'esimo posto al 56'esimo. Un risultato peraltro previsto, vista la stretta del Governo Meloni sul lavoro dei professionisti della informazione. La riduzione dell'autonomia dei gio...