L'editoriale della settimana: Tutti si preparano alla guerra tranne l'Italia

  In questo strano angolo d'Europa chiamato Italia, mentre il Vecchio Continente sembra armarsi fino ai denti preparandosi a chissà quale apocalittica guerra futura derivante dallo scontro russo-ucraino – vedi le ultime mosse della Francia di Macron e le lezioni di guerra nelle scuole tedesche – qui ci si dilettiamo in discussioni che rasentano il paradosso, se non il tragicomico.

  L'ultimo caso di geniale irrelevanza? Il generale Vannacci e il suo nuovo libro, assurto a tema di dibattito nazionale come se fosse la chiave di volta per la salvezza del paese. Ah, l'Italia! Sì, perché mentre altrove si discute di come preparare i cittadini a un mondo sempre più instabile e potenzialmente conflittuale, da noi il tempo si ferma per occuparsi delle ultime censure sulla parola piuttosto che sulle reali minacce belliche. 

  Gli scaffali degli alimentari si svuotano, i prezzi salgono alle stelle, e le risorse scarseggiano, ma chi se ne importa quando ci sono le ultime peripezie dei Ferragnez da commentare o, appunto, le vicende di un generale che probabilmente nessuno conosceva fino allo scorso agosto? 

  Il dibattito pubblico si abbassa a livelli che farebbero invidia al gossip più becero. Non che ci sia qualcosa di intrinsecamente sbagliato nel discutere di cultura, anzi. Ma la propensione all'irrilevanza e il costante distogliere lo sguardo dai veri problemi – leggasi: una politica estera e di difesa degna di questo nome – sembrano diventati lo sport nazionale. 

  Forse è questo il segreto dell'italico "stare al mondo": un'arte sofisticata del distacco, un'indifferenza coltivata con cura che ci permette di vivere serenamente mentre intorno a noi tutto sembra precipitare. 

  E se da un lato c'è chi potrebbe invidiarci per questa capacità di non lasciarci sopraffare dalle ansie del presente, dall'altro ci si potrebbe chiedere se, in fondo, non stiamo semplicemente ignorando la realtà.

  Ma va bene così, d'altronde chi siamo noi per giudicare? Continuiamo a discutere del nulla, mentre il mondo brucia. Dopotutto finché la barca va, lasciala andare. E che importa se non abbiamo nemmeno l'idea di dove stiamo andando, giusto?

Attualità

Ombre del 25 aprile: Tra celebrazione e realtà storica
  La celebrazione del 25 aprile, con tutti i suoi riti e le retoriche che si rinnovano anno dopo anno, solleva una serie di questioni che spesso rimangono in ombra. Questa data, marcata come il giorno della Liberazione, chiude simbolicamente il capitolo buio dell'occupazione e del fascismo in Italia, ma apre anche interrogativi meno gloriosi, ...

Beppe Grillo a Bruxelles: Un'incursione Tra Ironia e speculazioni sull'IA
  Il 16 aprile, nell'ambiente circoscritto e spesso enigmatico di Bruxelles, il comico genovese Beppe Grillo ha preso la parola durante un Convegno Europarlamentare, immergendosi in un discorso che ha toccato temi che vanno dal mercato del lavoro al futuro del reddito. Con la sua solita verve, Grillo ha evidenziato il concetto che il reddito a...

Lu Bisbà fuori dal riformatorio - Casini su casini nel centrodestra "unito"
  Lu Bisbà è uscito dal riformatorio ma San Marco con fare caritatevole lo ha chiamato a sé dicendo: "figliolo, le porte per te sono aperte, anzi non ci sono proprio porte raggiungimi direttamente nel cielo azzurro". Chissà se risponderà alla chiamata.  San Marco è apparso agli algheresi e qualcuno gli ha chiesto: "ma ...

La Sardegna nello spazio. Depositato un brevetto internazionale
  L’Università degli Studi di Sassari, il Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna (CRS4), il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS), l’Università degli Studi di Cagliari e l’azienda Tolo Green hanno depositato la domanda di un brevetto internazionale innovativo che contribuirà, grazie alle potenzialità dell’alga spiruli...

Riflessioni sul 25 Aprile: Memoria e imparzialità nel ricordo storico
  La recente censura da parte della Rai del monologo di Antonio Scurati sul 25 aprile solleva questioni fondamentali riguardanti la memoria collettiva e la libertà di espressione in Italia. Nel suo discorso, Scurati ha richiamato l'attenzione su eventi storici significativi come l'assassinio di Giacomo Matteotti nel 1924 e le stragi nazifascis...

Milano e l'oscura rete dell'odio: Arresto per apologia della Shoah e sostegno ad Hamas
  A Milano, il sipario si alza su un inquietante teatro di estremismo e violenza verbale. Un giovane di 29 anni, di origini egiziane e residente nel milanese, è stato arrestato per apologia della Shoah e istigazione all'odio razziale e religioso. Le sue esternazioni online non solo hanno solcato i confini dell'odio ma hanno anche minato i prin...

L'amore ai tempi del chatbot: Quando la tecnologia fa sposare
  Oggi vi racconto una storia che farebbe rivoltare Charles Dickens nella tomba, non per il pathos romantico, ma per l’assurdità postmoderna che racchiude. Il protagonista di questa vicenda è Alexander Zhadan, un giovane ingegnere informatico di Mosca che, incapace di gestire le dinamiche umane come i comuni mortali, si è rivolto a un assisten...

L'intelligence italiana apre le Porte: Nuovi agenti per la sicurezza nazionale
  L'intelligence italiana sta ampliando le proprie file con la ricerca di nuove figure professionali altamente specializzate. Le candidature resteranno aperte fino alla mezzanotte del 31 maggio 2024, come parte di un processo di reclutamento volto a rafforzare le capacità nazionali di sicurezza. I profili ricercati dall'intelligence devono ...