Il coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia interviene sul ritrovamento di una bomba rudimentale nell'area di Carrabuffas, lungo il tracciato della circonvallazione di Alghero. Il partito chiede un'informativa del sindaco in Aula e sollecita chiarezza sullo stato della sicurezza in città.
La nota ufficiale si apre con l'analisi dell'episodio e il resoconto dell'intervento tecnico: «Il ritrovamento a Carrabuffas di un ordigno rudimentale, risultato capace di esplodere secondo quanto emerso dagli accertamenti degli artificieri, è un fatto gravissimo che non può essere ignorato». Segue il riconoscimento verso chi ha fatto scattare l'allarme e le forze dell'ordine: «Prima di tutto va rivolto un ringraziamento al cittadino che ha prontamente segnalato l’ordigno, nonché alla Polizia di Stato, agli artificieri, alla Polizia Locale e a tutti gli operatori intervenuti per mettere in sicurezza l’area ed evitare rischi per cittadini e automobilisti che già oggi utilizzano la strada».
Sul fronte investigativo, la forza politica chiede celerità: «ora è necessario che le indagini chiariscano rapidamente ogni aspetto: chi abbia confezionato e posizionato quell’ordigno e se vi fosse un obiettivo specifico. Sono domande che la città si pone e alle quali solo il lavoro degli investigatori potrà dare risposta». Il riferimento viene poi esteso ad altri episodi recenti: «Come per gli altri episodi gravi che hanno colpito la città in questi mesi, dalle auto incendiate agli atti vandalici più pesanti, auspichiamo che si arrivi presto all’individuazione dei responsabili. Alghero non può limitarsi a commentare con preoccupazione fatti di questa gravità: deve poter sapere che chi mette a rischio la sicurezza pubblica viene identificato e consegnato alla giustizia».
Il documento esclude tesi precostituite ma pone l'accento sulla tutela del cantiere viario: «Serve prudenza, certamente. Inutile fare ipotesi senza le prove raccolte dagli inquirenti. Ma prudenza non significa silenzio né sottovalutazione. Alghero ha diritto di sapere che su episodi di questa gravità l’attenzione delle istituzioni è massima. Siamo in attesa di veder riprendere i lavori sulla circonvallazione. Un’infrastruttura così importante e attesa non può — non vogliamo neppure immaginarlo — diventare l’obiettivo di qualche criminale».
La conclusione annuncia un'immediata iniziativa istituzionale: «Chiederemo un passaggio urgente al sindaco in Consiglio comunale per fare il punto, nei limiti consentiti dalle indagini. Anche stavolta torna attuale il tema della sicurezza urbana, del presidio del territorio e dei sistemi di controllo nelle aree sensibili. Un ordigno rudimentale trovato lungo una strada pubblica poteva trasformarsi in una tragedia. La sicurezza dei cittadini deve restare una priorità assoluta».