Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assegnato la gara per la continuità territoriale marittima sulla tratta Civitavecchia-Arbatax-Cagliari. A seguito dell'aggiudicazione per il nuovo affidamento quinquennale, la Lega interviene per contestare le posizioni assunte dalla Giunta regionale della Sardegna.
Il deputato e commissario regionale del partito, Alberto Di Rubba, commenta l'esito della procedura: “Bene l’aggiudicazione delle gare per la continuità marittima e soprattutto la certezza di collegamenti fondamentali per la Sardegna nei prossimi anni. Curioso, invece, assistere oggi alle rivendicazioni del centrosinistra alla guida della Regione: lo stesso che pochi mesi fa chiedeva al MIT di fermare proprio questi bandi. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini, ha scelto di andare avanti e oggi queste procedure sono arrivate all’aggiudicazione”.
Sulla rilevanza territoriale della rotta si esprime il deputato sardo Dario Giagoni: “Per l’Ogliastra il mantenimento di Arbatax nella continuità territoriale rappresenta un risultato importante. Parliamo di un collegamento fondamentale con Civitavecchia per la mobilità dei cittadini, per le merci e per la connessione del territorio con la Penisola. Il nuovo affidamento quinquennale dà continuità e prospettiva a una tratta strategica per Arbatax e per tutta l’Ogliastra. È questo ciò che interessa ai nostri territori: avere collegamenti certi e una programmazione che guardi avanti”.
La gestione dei bandi ministeriali diventa per Di Rubba l'occasione per una disamina sulle dinamiche politiche: “Questa vicenda racconta anche due modi diversi di intendere la politica. Da una parte c’è la politica dei no della sinistra: no alle opere, no alle infrastrutture e, in questo caso, la richiesta di fermare procedure che oggi producono risultati che vengono riconosciuti dagli stessi che le contestavano. Dall’altra c’è l’Italia dei sì che Matteo Salvini ha rilanciato alla guida del MIT: sì alle infrastrutture, sì ai collegamenti, sì agli investimenti e alla possibilità per i territori di crescere. È una linea che stiamo portando avanti in tutta Italia e che vogliamo portare avanti con ancora più forza anche in Sardegna. Meno no a prescindere e più fatti concreti”.