Strutture sportive, scontro d'inizio anno ad Alghero: Forza Italia parla di fallimento, l'assessore Daga risponde punto su punto

Sulle strutture sportive algheresi si consuma uno scontro politico diretto, senza filtri. Forza Italia parla apertamente di fallimento dell’amministrazione Cacciotto dopo un anno e mezzo di governo. L’assessore comunale al Demanio, Enrico Daga, replica sui social accusando l’opposizione di fare polemica mentre i cantieri procedono.

Nel comunicato diffuso dal gruppo consiliare di Forza Italia – Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Pasqualina Bardino e Nina Ansini – il giudizio è netto: «Dopo un anno e mezzo di amministrazione Cacciotto, il quadro delle strutture sportive algheresi è disastroso. Una vera Waterloo politica, fatta di propaganda, annunci e impianti inutilizzabili».

L’accusa centrale riguarda lo stato degli impianti. PalaManchia e PalaCorbia vengono indicati come simboli di una gestione inefficace. Del PalaManchia si contesta l’annuncio di una ristrutturazione mai realmente conclusa: lavori avviati nell’agosto 2024, dati per chiusi in due mesi e invece ancora incompleti, con problemi di impermeabilizzazione, pavimentazione e certificazioni. Il PalaCorbia viene descritto come una struttura degradata, con infiltrazioni, servizi igienici non adeguati e malfunzionamenti diffusi. Nel comunicato si cita anche il Campo Mariotti, dove – secondo Forza Italia – dopo 18 mesi gli spogliatoi restano inutilizzabili, e la piscina coperta, chiusa dal novembre 2023 senza un progetto di riapertura né un cronoprogramma definito. Il gruppo azzurro attribuisce la situazione a responsabilità politiche precise, parlando di un assessorato più concentrato sulla comunicazione che sulla gestione dei cantieri, e arriva a evocare anche il tema del possesso privo di titolo di alcune strutture del rugby, con possibili riflessi sul piano del danno erariale. Alla diffusione del comunicato segue, a stretto giro, la risposta dell’assessore Enrico Daga, affidata a un post Facebook dal tono volutamente polemico. «Questo articolo è fresco di uscita. Oggi è 2 gennaio. Siamo all’autolesionismo politico», scrive, annunciando un “fact checking” delle accuse.

Nel post, Daga elenca una serie di interventi avviati o programmati: il rifacimento dei tetti del PalaManchia e del PalaCorbia, l’acquisto di un nuovo tabellone segnapunti, l’affidamento dei lavori per il ripristino del Campo Mariotti, la copertura del campo numero 6 del Tennis Club di Maria Pia con nuovi campi di pickleball e una pista per la preparazione atletica. Cita inoltre la riqualificazione dei campi esterni del Palacongressi, la palestra geodetica di via XX Settembre in costruzione, i lavori in partenza al Carmine e una serie di interventi già finanziati o in fase di progettazione su baseball, rugby e campi di Santa Maria La Palma e Maristella.

Il passaggio chiave del post è questo: «Mentre loro tengono il conto delle polemiche, noi teniamo il conto degli interventi per lo sport». Lo scontro, al netto dei toni, è tutto qui. Forza Italia giudica l’amministrazione sui risultati immediatamente fruibili e sullo stato attuale degli impianti. L’assessore rivendica invece un percorso fatto di cantieri aperti, problemi ereditati e lavori in corso. Due letture opposte della stessa materia. In mezzo, strutture sportive che oggi restano al centro di una contesa politica, prima ancora che sportiva.

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