Scacchiere politico sardo in fermento: Mossa dopo mossa verso un autunno bollente

Dopo una pausa estiva che più che un momento di riflessione sembrava un'estensione della solita paralisi, il Consiglio regionale ritorna in scena. E in quale modo? Ritrovandosi esattamente dove si era interrotto: un rinvio già visto e rivisto del collegato finanziario, ancora bloccato da questioni urbanistiche. Un déjà vu che stanca. La giunta propone un emendamento sull'edilizia. Ma ci chiediamo: riuscirà a superare l'esame dei vari organismi e associazioni? E poi, c'è il tema dell'edilizia vicino al mare - un punto controverso che suscita interrogativi sulla tutela del paesaggio sardo. Mentre tutti sono immersi in questi dibattiti, la giunta cerca di avanzare con un assestamento di bilancio. Una manovra che Fasolino definisce come la "vera" manovra di fine legislatura. Ma quanto di vero c'è in tutto questo? Ma il vero argomento di discussione, quello che fa sussurrare tutti nei corridoi, sono le imminenti elezioni regionali. Solinas, l'uomo del momento, sembra non temere nulla, sostenuto da Salvini. Ma le tensioni interne si avvertono, e le alleanze sembrano più fragili di quanto appaiano. Nel caos di questo scacchiere politico, il nome di Truzzu emerge come una possibile pedina da spostare sul tavolo. Ma è solo uno dei tanti nomi in un gioco in cui le regole cambiano di giorno in giorno. Il centrosinistra? Una coalizione di sigle, più simile a un puzzle con pezzi mancanti che a un fronte unito. E mentre alcuni sognano primarie come soluzione, altri si perdono in discussioni infinite. Infine, c'è il M5S. Un partito che sembra aver perso la bussola, diviso tra visioni contrastanti e ruoli incerti. In tutto questo, a pochi mesi dalle elezioni, l'unico dato certo è l'incertezza. Un autunno caldo ci attende, e speriamo solo che porti con sé decisioni e non ulteriori rinvii.

Politica

Alghero, fallimento del sindaco: il centrodestra è pronto a governare
  Chiarezza è fatta, ma dopo mesi di poco dignitosi tentativi di spaccare la coalizione di centrodestra messi in atto dal sindaco. Adesso le operazioni di dannosa e confusa prestidigitazione politica sono miseramente fallite. Da oggi, come nella celebre fiaba dello scrittore danese Hans Christian Andersen, il re è nudo! 

Fratelli d'Italia Alghero prende le distanze dal sindaco Mario Conoci
  Il coordinatore cittadino di Alghero di Fratelli d’Italia Marco Di Gangi, insieme al coordinatore provinciale Onorevole Barbara Polo intervengono con la presente nota per chiarire la natura dei rapporti del partito con l’attuale sindaco di Alghero Mario Conoci. “Da parte di numerosi iscritti, alcuni dei quali candidati alle prossime elez...

Alghero: La politica del Palatenda e le contraddizioni di Daga
  La politica in Italia non smette mai di sorprenderci, ma a volte riesce a farlo in modo talmente bizzarro da sembrare impossibile. Ecco il caso della campagna elettorale del centrodestra ad Alghero, che punta sullo straordinario progetto di un palatenda per eventi.  Quando l’ho sentito per la prima volta, ho pensato ...

Alghero: La campagna elettorale tra schiaffi, pugni e alghe
  Una campagna elettorale da schiaffi. Il Vate Riformatore dice la sua: "La città ha bisogno di tutto". TheBest si risente e dice: "Bla bla bla, non lo puoi dire solo tu, lasciane un po' anche a noi".   I piccoli balilla fanno inferocire l'orizzonte e la sua truppa: "non dateci dei profughi, dei transfughi, dei gr...

Cagliari: Andiamo oltre. Città futura. Idee e progetti per un nuovo inizio
  Massimo Zedda, candidato sindaco del campo largo alle prossime comunali, ha presentato questa mattina il progetto "Andiamo oltre" per una Cagliari sostenibile del futuro, con idee e bozze preparatorie del piano urbanistico comunale. La bozza del piano urbanistico comunale presenta diverse novità, tra cui numerosi percorsi navigabili e cic...

Patto per Alghero, la città mai più in questo stato!
  Non si era mai vista Alghero in questo stato di degrado. La città, all’avvio della stagione turistica, è sporca e trascurata. Le spiagge non sono pulite, le strade non vengono spazzate, i cestini non vengono svuotati e interi quartieri sono dimenticati. Esattamente l'opposto del modello che Patto per Alghero vuole per la città. Purtroppo ...