Si sono chiusi a Posada i festeggiamenti civili e religiosi in onore di San Michele Arcangelo. A margine della manifestazione, il Comitato organizzatore dell'edizione 2026 ha tracciato il bilancio delle attività, evidenziando il regolare svolgimento del programma e segnalando la collaborazione operativa registrata durante i mesi di preparazione, avviati con la tradizionale fase della questua.
I promotori hanno diffuso una nota formale per ringraziare le figure e le istituzioni coinvolte nella gestione dell'evento. I riconoscimenti sono indirizzati al parroco don Carlo e ai suoi collaboratori, al gruppo del canto parrocchiale per l'affiancamento durante le liturgie, alle autorità civili e militari per le attività di presidio, oltre alle attività commerciali, agli sponsor e ai cittadini volontari.
Con il termine delle celebrazioni, l'attuale organo direttivo ha dichiarato concluso il proprio mandato organizzativo, formalizzando il passaggio di consegne al comitato subentrante incaricato per la prossima edizione.