La Sardegna taglia la tassa sui biglietti aerei in bassa stagione: Alghero allunga lo sconto fino a maggio per salvare i voli

L'azzeramento dell'addizionale comunale da sei euro e cinquanta centesimi a passeggero punta a invogliare le compagnie. Il consigliere Colledanchise rivendica il risultato e chiede servizi aperti tutto l'anno.

Gli aeroporti della Sardegna provano a frenare lo spopolamento delle rotte nei mesi freddi eliminando una tassa che pesa su ogni singolo biglietto. La misura consiste nell'abbattimento dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco, un balzello statale di sei euro e cinquanta centesimi calcolato sul costo di ogni passeggero in partenza. Per lo scalo di Alghero il provvedimento prevede una corsia preferenziale, estendendo l'esenzione del tributo anche ai mesi di aprile e maggio con l'obiettivo di rendere la struttura più attraente per i piani di volo delle compagnie aeree durante la bassa stagione.

A sottolineare la portata della decisione politica è Marco Colledanchise, consigliere comunale di Alghero ed esponente del gruppo Orizzonte Comune: «È una notizia estremamente positiva per Alghero. Quando parliamo di aeroporto e collegamenti non stiamo parlando soltanto di trasporti, ma di economia, turismo, occupazione e opportunità di sviluppo per l’intero territorio. Rendere il nostro scalo più competitivo nei mesi di minore affluenza significa creare le condizioni perché Alghero possa essere raggiungibile e attrattiva per un periodo sempre più lungo dell’anno.» Il rappresentante cittadino intesta direttamente il risultato alla propria sigla politica e all'operato dell'assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu: «È giusto riconoscere che questo risultato rappresenta anche un grande successo politico di Orizzonte Comune e dell’assessore Franco Cuccureddu. Franco ha creduto fortemente nella necessità di intervenire su uno dei fattori che rendevano meno competitivo il sistema aeroportuale sardo. Quando la politica riesce a trasformare un obiettivo in un risultato concreto, utile a cittadini e imprese, credo sia corretto riconoscerlo.»

L'intervento sulla leva fiscale viene inserito all'interno della battaglia per la destagionalizzazione, ossia la capacità di attrarre visitatori oltre i mesi estivi. Su questo punto Colledanchise evidenzia come «Alghero non può continuare a concentrare una parte enorme della propria economia turistica in poche settimane estive. Dobbiamo lavorare per costruire una città capace di produrre economia turistica per dieci, undici e, progressivamente, dodici mesi l’anno. Per riuscirci servono voli, ma servono contemporaneamente eventi, servizi, strutture aperte, promozione e un’offerta capace di rendere la città interessante anche fuori dall’estate.» L'azzeramento della tassa, da solo, non costituisce una soluzione definitiva: «Nessuno pensa che eliminare 6,50 euro possa, da solo, risolvere il problema della stagionalità. Ma nel trasporto aereo ogni elemento che rende uno scalo più competitivo può incidere sulle scelte delle compagnie. Il nostro obiettivo deve essere quello di mettere insieme tutti questi fattori e trasformarli in nuove rotte, maggiore continuità dei collegamenti e nuove presenze durante tutto l’anno.»

Per l'esponente di Orizzonte Comune l'esito della trattativa dimostra la validità di una linea basata sui problemi pratici: «È esattamente questo il modo in cui intendo la politica: partire da un problema reale e lavorare per ottenere una soluzione concreta. Orizzonte Comune sta dimostrando di poter incidere su questioni che hanno conseguenze dirette sull’economia della Sardegna e su quella di territori come il nostro.» La partita principale resta infatti legata all'indotto generato dallo scalo sulla rete commerciale e ricettiva algherese: «L’aeroporto di Alghero deve essere considerato uno degli strumenti principali di sviluppo del nostro territorio. Più collegamenti significano più opportunità per alberghi, strutture extralberghiere, ristoranti, commercio, servizi e, soprattutto, per migliaia di lavoratori. Per questo dobbiamo difenderlo, renderlo sempre più competitivo e lavorare con una programmazione che guardi ai prossimi anni, non soltanto alla stagione successiva.» Colledanchise fissa così gli impegni per i prossimi mesi: «Oggi possiamo essere soddisfatti perché è stato compiuto un passo concreto nella direzione giusta. Il vero successo, però, sarà riuscire a trasformare questa opportunità in nuovi voli, nuovi flussi e nuova economia per Alghero. Ora bisogna continuare a lavorare.»

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