Terna porta la rete elettrica nelle scuole della Sardegna: oltre duecento studenti in cattedra per la transizione energetica

Si è concluso il progetto di formazione dell'azienda che gestisce l'infrastruttura nazionale. Coinvolti gli istituti di Cagliari, Sassari e Oristano con lezioni di robotica, cybersicurezza e simulazioni in realtà virtuale per formare i futuri tecnici del settore.

Più di duecento studenti sardi, distribuiti tra sei istituti superiori delle province di Cagliari, Sassari e Oristano, hanno concluso il percorso di alternanza scuola-lavoro organizzato da Terna, la società guidata dall'amministratore delegato Pasqualino Monti che si occupa di gestire e mantenere in equilibrio l'intera rete di trasmissione elettrica nazionale. I numeri isolani, che certificano la partecipazione esatta di 210 ragazzi, si inseriscono nel bilancio complessivo del progetto formativo 2025-2026, che su scala nazionale ha coinvolto oltre duemila alunni di cinquanta scuole dislocate in quindici regioni italiane, erogando in totale quasi ventimila ore di lezioni.

L'obiettivo del gruppo industriale è portare all'interno delle classi la conoscenza pratica del sistema elettrico e delle sfide legate alla transizione energetica, ovvero il progressivo passaggio dalle vecchie fonti inquinanti a quelle rinnovabili. Gli studenti delle classi quarte e quinte superiori hanno abbandonato temporaneamente i libri di testo tradizionali per affrontare lezioni mirate sul funzionamento fisico della rete. Il programma ha toccato ambiti altamente innovativi come la robotica, la programmazione informatica e la cybersicurezza, la disciplina che serve a proteggere i sistemi informatici e le infrastrutture strategiche dagli attacchi degli hacker. Le attività teoriche si sono alternate a esperienze pratiche immersive attraverso l'uso della realtà virtuale: indossando speciali visori, i ragazzi hanno potuto simulare sotto forma di minigioco i lavori operativi più complessi, come la scalata dei tralicci dell'alta tensione eseguita abitualmente dal personale specializzato.

L'intera architettura didattica è stata coordinata dall'Academy aziendale, il centro di addestramento interno di Terna, sfruttando la presenza diretta in aula degli ingegneri e dei tecnici della società, impegnati quotidianamente nella manutenzione degli impianti, nello sviluppo dei servizi digitali e nel dispacciamento, cioè la complessa gestione istantanea dei flussi di energia per evitare blackout. Al loro fianco ha operato il personale del settore reclutamento, con lo scopo di fornire ai giovani gli strumenti necessari per orientarsi nel futuro mercato del lavoro. In Sardegna, il perimetro delle attività non si è limitato ai soli ragazzi, ma ha coinvolto attivamente anche i docenti e le famiglie degli alunni. Una scelta operativa pensata per creare un confronto aperto sulle nuove competenze tecniche richieste da un comparto in perenne evoluzione e per valutare le concrete opportunità occupazionali offerte dalla trasformazione del sistema energetico.

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