Gli agenti del Commissariato locale hanno rintracciato una donna senza fissa dimora, irreperibile da anni su tutto il territorio nazionale. Deve scontare una condanna definitiva per sostituzione di persona ed è stata trasferita nel carcere di Sassari.
La fuga invisibile di una donna senza fissa dimora, sparita da anni da ogni registro e divenuta irreperibile sull'intero territorio nazionale, si è conclusa nei giorni scorsi ad Alghero. Gli agenti del locale Commissariato, l'ufficio distaccato della Polizia di Stato, sono riusciti a rintracciarla al termine di una complessa e prolungata operazione di ricerca, dando esecuzione a un ordine di carcerazione. Il documento, firmato dai magistrati, rappresenta l'atto formale con cui l'Autorità Giudiziaria impone di prelevare e condurre in cella un soggetto affinché sconti una pena già decisa in tribunale.
Alla base del mandato d'arresto vi è una condanna per sostituzione di persona, un illecito penale che si concretizza quando qualcuno si appropria abusivamente del nome e dell'identità di un altro individuo per trarne un vantaggio. Stando alle risultanze dell'indagine, la donna era venuta in possesso della carta d'identità smarrita in precedenza da una ragazza e aveva utilizzato i suoi dati anagrafici per completare diverse operazioni sulle piattaforme online, spacciandosi in tutto e per tutto per la legittima titolare del documento. La condanna incassata dalla ricercata è stata inoltre aggravata dalla recidiva reiterata, una condizione giuridica che prevede un inasprimento automatico della sanzione per chi, pur avendo già collezionato sentenze di colpevolezza in passato, continua a delinquere con ostinazione e abitualità.
La donna fermata era infatti già ampiamente nota agli archivi delle forze dell'ordine, gravata da un fascicolo personale che annoverava vari precedenti penali, tra i quali figuravano vecchi episodi di furto. Dopo essere stata intercettata e condotta negli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza per l'identificazione e la notifica formale dei provvedimenti a suo carico, l'arrestata è stata scortata dalle pattuglie verso la Casa Circondariale di Sassari, la struttura carceraria cittadina dove è stata rinchiusa a disposizione della giustizia.