Alghero, il quartiere di Sant’Agostino ridisegna i suoi confini: tra partecipazione e cantieri la rinascita del quartiere popolare

Il futuro di un quartiere non si scrive solo negli uffici tecnici, ma tra i portoni e le piazze di chi lo abita. Lunedì 13 aprile, alle ore 17:00, la Sala Conferenze della Parrocchia Santissimo Nome di Gesù ad Alghero diventerà il centro di gravità permanente per il rione di Sant’Agostino. L’Amministrazione Comunale, l'organo di governo locale che gestisce i servizi e lo sviluppo del territorio, incontrerà i cittadini per illustrare la riqualificazione dell'area. Il termine, che deriva dal latino qualis, "di quale specie", indica proprio l’azione di restituire una nuova qualità e dignità a uno spazio urbano che per troppo tempo è rimasto ai margini della pianificazione estetica.

Al centro del dibattito ci sono i cosiddetti lotti di intervento, ovvero le suddivisioni tecniche e temporali di un progetto urbanistico complesso, necessarie per gestire meglio i finanziamenti e l'avanzamento dei lavori. Se per il "primo lotto", quello di Largo Nunzio Costantino, il cantiere è ormai una realtà imminente con il progetto definitivo pronto al via, la partita vera si gioca sulle altre aree: Largo Guillot, Largo Ballero e Largo Era. Qui l’architettura del sistema si apre al dialogo: il Comune non vuole imporre dall'alto, ma raccogliere bisogni e desideri per trasformarli in vivibilità quotidiana.

Le parole di Luca Pais, segretario del Comitato Area Sant’Agostino, pesano come un invito alla responsabilità collettiva: "È un’opportunità irripetibile per il nostro quartiere. Vogliamo che le opere rispondano alle reali esigenze di chi abita questi spazi. Per questo facciamo appello a tutti i residenti: partecipate numerosi, perché il futuro di Sant'Agostino passa anche dalle vostre proposte." Ormai si vive con distacco il rapporto tra istituzioni e cittadini ma questo incontro essendo un esperimento di democrazia diretta dove il tecnicismo amministrativo deve tradursi in benessere sociale, ha la necessità di un coinvolgimento collettivo per raggiungere degli obiettivi precisi. Riuscirà la voce del quartiere a modellare il cemento del futuro? La risposta dipenderà anche dalla partecipazione di lunedì.

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