Porto Ferro e Fiume Santo, nuove aree parcheggio per l’estate: misure nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza

 L’estate porta con sé anche l’inevitabile aumento di presenze sulle spiagge del nord-ovest sardo, e il Comune di Sassari si attrezza per gestirle al meglio. A Fiume Santo e Porto Ferro sono state attivate e confermate nuove aree parcheggio, pensate per garantire l’accessibilità al mare senza compromettere l’ambiente o la sicurezza.

A Fiume Santo, dopo l’esperimento riuscito lo scorso anno nell’area est – tra la centrale e lo stagno di Pilo – arriva ora anche una nuova zona di sosta nella parte ovest, in località Ezzi Mannu. Le ordinanze firmate nei giorni scorsi dal sindaco Giuseppe Mascia hanno reso ufficialmente disponibili queste aree, mentre gli uffici comunali hanno completato l’iter per la piena fruibilità. Restano attivi anche gli stalli lungo la strada asfaltata che conduce dalla SP 57 alla spiaggia, integrati da ulteriori posti riservati ai disabili nei pressi della passerella d’accesso alla concessione balneare e all’ultimo tratto di spiaggia.

A Porto Ferro, invece, è già operativa la vasta area di parcheggio accessibile direttamente dalla strada provinciale: una soluzione consolidata negli anni e ormai ben integrata nella gestione del traffico estivo. Resta inoltre confermata la possibilità, per tutti, di avvicinarsi all’arenile per un massimo di 15 minuti – utili a caricare o scaricare le attrezzature da spiaggia – e la disponibilità di stalli dedicati per moto e veicoli a servizio delle persone con disabilità.

Ma il provvedimento non è solo un’operazione logistica. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, contenere il numero di presenze giornaliere sul litorale entro le 1190 persone previste dal PUL, e dall’altro contrastare i comportamenti incivili di chi abbandona i veicoli in aree protette o a rischio incendi. A ciò si aggiunge la volontà di agevolare i soccorsi, che spesso faticano a raggiungere l’arenile nei momenti critici.

Un passo necessario, dunque, per conciliare turismo balneare, sicurezza e tutela ambientale, in un territorio sempre più fragile e prezioso.

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