Assemini: alla festa della musica si balla e si combatte la droga

Durante la serata musicale della Festa della Musica di Assemini, il divertimento e la consapevolezza sociale si sono intrecciati in perfetta armonia. Migliaia di partecipanti hanno ricevuto gli opuscoli informativi distribuiti dai volontari di Fondazione Mondo Libero dalla Droga, sensibilizzando il pubblico sull'importanza della prevenzione.

Nonostante il clima di festa invitasse alla spensieratezza e quindi a evitare argomenti impegnativi, i visitatori hanno accolto con interesse il messaggio dei volontari. «Il problema della droga, direttamente o indirettamente, riguarda tutti – hanno affermato numerosi cittadini – chi crede che questo problema non lo riguardi, osservi cosa gli accade attorno e sicuramente cambierebbe idea. Grazie per il vostro impegno nell'informare e prevenire l’uso di sostanze stupefacenti.»

Una risposta chiara che premia l’impegno dei volontari e li incita a continuare su questa strada.

Particolare attenzione è stata rivolta ai giovani, ai quali sono state fornite informazioni corrette sugli effetti delle droghe a breve, medio e lungo termine, sfatando la diffusa convinzione che le cosiddette droghe "leggere" siano innocue e quindi accettabili. «Le droghe leggere o pesanti sono entrambe considerate droghe e come tali vanno evitate. Tutte – ha dichiarato un docente di un Istituto Superiore di Cagliari – d'altronde si entra in quel mondo iniziando da quelle leggere, poi uscirne è un dramma. Dobbiamo fare di tutto per impedire che ci caschino e la scuola per questo può fare tanto.»

L’iniziativa ha ricevuto grande apprezzamento, soprattutto tra gli adolescenti, alcuni dei quali si sono uniti spontaneamente ai volontari nella distribuzione dei materiali informativi.

Particolare interesse è stato suscitato da due opuscoli in particolare: uno riguardante l’abuso del Ritalin nei bambini con diagnosi di ADHD, e uno dedicato al Fentanyl, la sostanza di cui si parla tanto e che desta crescente preoccupazione. Il primo ha permesso di mettere in guardia i genitori sulle diagnosi spesso affrettate dei bambini in età scolare, sottolineando i possibili rischi derivanti dall’uso improprio del farmaco. Il secondo ha riscosso un’attenzione significativa per gli effetti devastanti che il Fentanyl può provocare sin dalle prime assunzioni.

Tra le migliaia di persone contattate, numerosi educatori, docenti e professionisti sanitari hanno espresso la volontà di collaborare per portare il messaggio della prevenzione nelle scuole e nei gruppi di lavoro in cui operano.

«La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale» scriveva il filosofo L. Ron Hubbard, un’opinione condivisa da molti partecipanti alla serata, convinti che sia necessario unire le forze per combattere questa piaga sociale.

La Fondazione Mondo Libero dalla Droga ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla diffusione del messaggio e invita la comunità a continuare a promuovere la consapevolezza e l’informazione per un futuro libero dalle dipendenze.

Per chi volesse informazioni sui materiali o impegnarsi attivamente può farlo contattando il sito: www.cagliariliberadalladroga.com o scrivendo a affarisociali@gmail.com.

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