I biancoblù vanno sotto di tre gol, poi Fanari e Loru riaprono la partita. Non basta: per la squadra di Angheleddu è la seconda sconfitta in campionato.
Due reti annullate, tre gol subiti e una reazione che arriva quando il tempo è quasi finito. Il Monastir torna dalla trasferta contro il Vigor Campagnano con una sconfitta per 3-2, maturata nell’ottava giornata del girone G di Serie D.
I padroni di casa partono con decisione e impegnano subito Fusco. Catania trova anche la rete al 7’, ma l’arbitro la annulla per fuorigioco. Al 34’ arriva il gol buono: un’incomprensione tra Fusco e Porru lascia il pallone a Umbaca, che supera il portiere con un pallonetto.
Prima dell’intervallo la formazione laziale sfiora il raddoppio su calcio d’angolo.
Il Monastir prova a rientrare in partita nella ripresa. Al 51’ Pinna va vicino al pareggio; sei minuti dopo Aloia segna di testa, ma anche questa rete viene annullata per fuorigioco. Il Vigor, invece, è più concreto: al 65’ Catania firma il 2-0 e al 70’ Lauri porta i suoi sul 3-0, sfruttando una respinta della difesa.
La partita sembra chiusa, ma i biancoblù non si arrendono. Al 78’ Fanari accorcia su punizione; all’89’ Loru segna dalla distanza e riporta il Monastir a un solo gol di scarto. Nei quattro minuti di recupero, però, la rimonta non si completa.
Per la squadra di Marcello Angheleddu è la seconda sconfitta in campionato. Sabato 24 ottobre alle 15 il Monastir tornerà in campo in casa contro il Trastevere.