Cagliari, è buio pesto: contro il Sassuolo arriva il quarto KO di fila

Sassuolo-Cagliari 2-1 | 31^ giornata della Serie A 2025/2026

Al rientro dalla sosta per le nazionali, il Cagliari incassa la quarta sconfitta di fila alla vigilia di Pasqua perdendo 2-1 contro il Sassuolo. Il vantaggio dei sardi sulla zona calda è sempre di tre lunghezze nonostante non siano rassicuranti, anche perché la Cremonese, prossima avversaria del Cagliari alla "Domus", ha perso per 2-1 contro il Bologna nel match pomeridiano della domenica alle 15.

Ha arbitrato il signor Daniele Chiffi della sezione di Padova.

Capitolo formazioni: Grosso schiera il Sassuolo con il 4-4-2: Berardi e Laurienté giocano sugli esterni mentre l'attacco è formato dal duo Volpato-Pinamonti. Il Cagliari scende in campo con il 3-5-2: in difesa ci sono Zé Pedro, Mina e Rodriguez, Palestra e Obert sulle rispettive corsie di destra e sinistra e come interni di centrocampo ci sono Deiola, Gaetano e Adopo. In avanti Pisacane conferma inspiegabilmente Folorunsho (fuori ruolo) ed Esposito, che non è una prima punta.

La partita: il Cagliari ha approcciato bene il primo tempo: al 3', su punizione dalla trequarti di Gaetano, Adopo stoppa in area e calcia ma trova la risposta di Muric in due tempi mentre al 5' il Sassuolo ci prova con un esterno sinistro di Thorstvedt al volo ma la palla sfiora l'incrocio dei pali. Al 21' Folorunsho tenta un cross da destra ma Idzes devia in angolo; al 22', sul prosieguo dell'azione, Esposito batte il corner, Mina stacca di testa ma trova il corpo di un giocatore neroverde.

Al 26' Folorunsho serve Esposito che controlla bene il pallone ma viene fermato irregolarmente da un tocco con la mano di Idzes. Solo 2' dopo Chiffi viene richiamato al VAR per rivedere l'accaduto e assegna il calcio di rigore per il Cagliari che passa in vantaggio. Esposito al 30' si incarica della battuta dagli 11 metri e incrocia col destro battendo Muric. Al 34' il Cagliari spreca il raddoppio: Palestra, sulla destra, si libera di un avversario mettendo in area un pallone invitante ma Esposito arriva male sul pallone. Al 42', dopo un buono scambio tra Gaetano e Obert, Deiola tenta il tiro di sinistro ma Muric è attento. Al 44' si rivede il Sassuolo con una punizione battuta da Laurienté ma Caprile, con la punta delle dita, alza la sfera sopra la traversa. Chiffi non si accorge di un possibile corner per i neroverdi. Dopo 3' di recupero si va al riposo sull'1-0 per il Cagliari (meritato) che è stato ordinato e concentrato in difesa concedendo poco alla squadra di casa.

Nella ripresa, il Cagliari è stato inesistente sciogliendosi come neve al sole e il Sassuolo di Grosso ne viene fuori iniziando il secondo tempo con un piglio diverso: al 50', infatti, i padroni di casa trovano il gol del pari: su corner di Berardi, Mina allontana male la sfera che finisce sui piedi di Garcia: il classe '96 controlla e col mancino da fuori area batte Caprile con una rasoiata vincente. Al 53' ci prova l'ex Walukiewicz con un'azione personale ma il suo tiro dal limite è sbilenco e si spegne sul fondo. Al 65' il Cagliari ci prova con un colpo di testa di Deiola su cross di Palestra ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al 74' Pisacane effettua i primi due cambi: dentro Borrelli per Folorunsho e Sulemana per Gaetano ma al 78' il Sassuolo, con una ripartenza, segna il definitivo 2-1: su tacco di Thorstvedt, Sulemana si perde l'avversario Bakola che serve Pinamonti in area e gira in rete trovando l'ottavo centro in stagione. All'83' entra Kiliçsoy per Zé Pedro e al 90' Pisacane inserisce anche Mendy per Esposito e Zappa per Adopo. Si entra nel recupero: al 91' il Cagliari sfiora il 2-2: su cross di Palestra, Muric perde il pallone in uscita e Obert cestina clamorosamente a porta vuota. Dopo 8' di recupero finisce la partita: 2-1 per il Sassuolo mentre per il Cagliari è notte fonda.

Nel complesso è stata una partita dai due volti: nel primo tempo è stato un buon Cagliari mentre nella ripresa si è spento del tutto concedendo campo al Sassuolo. Così non va bene. 2 punti nelle ultime 8 giornate non sono un segnale incoraggiante per i rossoblù. Adesso non ci sono più scuse, serve una scossa il più presto possibile e già sabato 11 aprile alle 15, come già scritto, i sardi nel prossimo turno sfideranno in casa la Cremonese di Giampaolo e sarà una sfida cruciale in chiave salvezza.

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