L'opinione di Dambra, Cagliari-Genoa 1-1: un pareggio dal gusto amaro

Alla "Domus", il Cagliari di Davide Nicola pareggia 1-1 contro il Genoa di Patrick Vieira, muovendo di poco la classifica. Per ora, i rossoblù sardi hanno 26 punti (in attesa degli impegni delle dirette concorrenti tra sabato e domenica) e si trovano a +4 sull'Empoli terzultimo. È un pareggio che sta sicuramente più stretto al "Grifone", che sale a quota 32.

Formazioni: Nicola ripropone il 4-2-3-1, con Makoumbou e Deiola in mediana, mentre Zortea, Viola e il nuovo arrivo Coman agiscono dietro Piccoli. Vieira risponde con il medesimo modulo: dietro all'unica punta Ekuban giocano Cornet, Miretti e il giovane Ekhator. Arbitra il signor Fabbri di Ravenna.

Il primo tempo è stato caratterizzato da molti duelli fisici nei primi minuti ma, a parer mio, per quasi 40', il Cagliari ha fatto una buona partita creando alcune occasioni da gol. Dopo 10' di gioco viene annullato un gol a Piccoli per via di un fuorigioco millimetrico. Al 15' il Cagliari va vicino al vantaggio con Coman che, su calcio di punizione, colpisce il palo, ma tre minuti dopo arriva la rete del vantaggio: lancio lungo dalle retrovie di Obert per Piccoli, il quale vince un duello con Norton-Cuffy e stoppa bene la sfera servendo in profondità Viola, che, in scivolata, sigla l'1-0 battendo Leali all'angolino di sinistra. Al 30' Nicola è costretto a fare un cambio: Coman non ce la fa a proseguire (per un problema alla caviglia) e viene sostituito da Augello. In questo caso sarebbe stato meglio mettere Felici.

Al 38' il Cagliari prova ad andare sul 2-0: su cross teso di Zortea dalla destra, Piccoli anticipa Vasquez, ma il suo tentativo non inquadra la porta. Al 41' Miretti si libera di alcuni giocatori del Cagliari e serve Badelj in area: il croato semina il panico nella difesa cagliaritana, ma il suo morbido tiro-cross si spegne sul fondo. Al 45+1' c'è stata la prima opportunità per i liguri: su calcio piazzato di Martín, la sfera arriva sui piedi di Ekuban che mette fuori. Dopo due minuti di recupero si va al riposo sull'1-0 per il Cagliari.

Nel secondo tempo il Cagliari è stato deludente come a Bologna, senza idee e privo di gioco. Il Genoa invece ci ha messo molta più grinta e, infatti, al 47' trova la rete dell'1-1: Miretti serve in profondità Ekuban (lasciato libero da Luperto) e, da destra, mette un pallone perfetto per Cornet che trafigge Caprile all'interno dell'area piccola. Zappa, per l'ennesima volta, era in netto ritardo in occasione del gol ligure.

Gli ospiti sfiorano la rete del sorpasso al 58': su cross di Martín, ci prova di testa De Winter, ma il pallone termina fuori di poco. Attorno all'ora di gioco Nicola inserisce Gaetano e Prati per Viola e Makoumbou. Al 62' Augello si perde Zanoli sulla destra, che mette un pallone al centro dell'area, ma Caprile esce e blocca a terra. Al 78' il Cagliari si gioca gli ultimi due cambi: Pavoletti e Adopo per Obert e Deiola. Proprio da quel momento si rivede il Cagliari, che ci prova all'81' con un tiro di Prati che finisce in curva e poi all'89' con un colpo di testa di Gaetano che non impatta bene la sfera su un cross di Zappa.

Dopo quattro minuti di recupero la gara termina sull'1-1.

Il difetto del Cagliari è (ormai da tanti anni) quello di non chiudere subito le partite dopo aver realizzato il primo gol e poi c'è spesso un approccio rinunciatario nei secondi tempi. La salvezza sarà tosta e la squadra dovrà stare sempre attenta fino alla fine per evitare cali di concentrazione.

La prossima gara sarà molto difficile e si giocherà il 16 marzo all'Olimpico ad un orario inedito: alle ore 16 per evitare la contemporaneità con la Maratona di Roma. I rossoblù saranno impegnati contro i giallorossi, galvanizzati nelle ultime giornate dall'ex tecnico Claudio Ranieri.

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