Automobilismo in Sardegna: un 2025 ricco di eventi e grandi sfide

  La Sardegna si prepara a vivere un’altra stagione adrenalinica di corse automobilistiche. È stato ufficializzato ieri a Oristano il calendario delle gare per la stagione 2025 di Aci Sport Sardegna, con una ventina di appuntamenti che abbracceranno l’intero arco dell’anno, da marzo a settembre. La stagione promette spettacolo, con eventi di rilievo internazionale come il Mondiale Rally e tre campionati italiani, che attireranno appassionati da ogni angolo dell’Isola e oltre. Alla riunione, che si è svolta in un clima di entusiasmo e collaborazione, hanno partecipato i vertici di Aci Sport Sardegna: Antonello Fiori, presidente dell’Aci Cagliari e del Comitato Regionale, Giulio Pes di San Vittorio, presidente di Aci Sassari e di Aci Sport, e Giuseppe Pirisinu, fiduciario regionale. 

  Erano presenti anche organizzatori provenienti da tutta la Sardegna, a testimonianza del grande lavoro di squadra necessario per mettere a punto un calendario così ricco. Antonello Fiori ha sottolineato l’importanza della stagione appena conclusa, lodando l’impegno degli organizzatori: “Il 2024 è stato un anno straordinario, con manifestazioni che hanno avuto un impatto significativo a livello nazionale, internazionale e turistico. Ringrazio tutti per il grande lavoro svolto e in particolare Giulio Pes per il suo nuovo ruolo nazionale, che rappresenta un traguardo importante per il nostro automobilismo”. Pes di San Vittorio, recentemente nominato ai vertici di Aci Sport Italia, ha definito questo incarico “un’opportunità fondamentale per far sentire la voce della Sardegna nelle stanze dei bottoni”. 

  Ha poi lodato l’organizzazione sarda: “Abbiamo dimostrato di essere all’altezza di qualsiasi competizione, dal Mondiale Rally ai campionati italiani. Non abbiamo nulla da invidiare a nessuno. Con questo calendario, la Sardegna conferma il suo ruolo di protagonista nel panorama automobilistico nazionale”. Il calendario, ufficializzato da Giuseppe Pirisinu, si apre il 2 marzo con il Challenge Città di Ittiri e si chiude il 21 settembre con lo Slalom Gusana-Gavoi e la Baia delle Ninfe. Tra gli appuntamenti più attesi, spiccano il WRC Rally Italia Sardegna, in programma a Olbia dal 6 all’8 giugno, il Rally del Vermentino, tappa del Campionato Italiano Terra, e la celebre Alghero-Scala Piccada, finalissima del Campionato Italiano Velocità Montagna.

  Non mancano appuntamenti storici e nuove sfide, come il ritorno della classica “Cuglieri la Madonnina” e la conferma del Campionato Italiano Rx a Ittiri. Il calendario include anche il Rally Costa Smeralda, il Rally Golfo dell’Asinara e numerosi slalom, che porteranno la competizione nelle strade più suggestive dell’Isola. Con un calendario così denso di eventi e competizioni di prestigio, la Sardegna si conferma un punto di riferimento per l’automobilismo italiano e internazionale. Oltre a rappresentare un’opportunità per gli appassionati e gli atleti, queste gare hanno un forte impatto sul turismo e sull’economia locale, portando l’isola sotto i riflettori globali. Il 2025 sarà un anno da vivere tutto d’un fiato, con motori accesi e tanta adrenalina. La Sardegna è pronta: gli appassionati non resteranno delusi.

Sport

7ª Tappa Giro 2026 - Sul Blockhaus parla il favorito, la rosa tiene per miracolo
Tappone abruzzese di 245 chilometri, il primo arrivo in quota della corsa riapre il discorso classifica. Pioggia sul finale, vento sulla salita conclusiva, la Maiella consegna le prime gerarchie. Formia saluta la corsa alle 10:59, con 245 chilometri e 4645 metri di dislivello davanti: la frazione più lunga del Giro 2026, il primo arrivo in quota d...

Cagliari-Torino, a un passo dal traguardo: Pisacane cerca il timbro salvezza alla Domus
Dopo l’importantissima gara avvenuta nello scorso weekend nell’impianto sportivo della Domus Arena, che avrebbe dovuto sancire (come tutti i supporter sardi speravano) la matematica permanenza del team rossoblù nella massima Serie del campionato italiano di calcio (e che-invece-si è conclusa con una cocente battuta d’arresto della formazione isolan...

6ª Tappa Giro 2026 - Pavé umido al Plebiscito, il finale cambia le carte
La sesta tappa nasce con l'etichetta dei velocisti, ma la pioggia caduta a tratti, le strade cittadine strette e il fondo viscido dell'avvicinamento a Piazza del Plebiscito, prima il basolato di via Acton e poi il pavé del rettilineo, trasformano l'epilogo in una trappola che nessuno aveva messo in conto. Si riparte da Paestum con Afonso Eulálio (...

5ª Tappa Giro 2026 - Due tonfi e una resurrezione a Potenza
  203 km da Praia a Mare a Potenza sotto un temporale violento, tra pioggia battente, grandine e cadute. Una fuga qualificata, una salita selettiva e una squadra che non c'è: tutto converge su un finale di rara crudeltà che ridisegna la classifica generale. Praia a Mare ha il cielo plumbeo quando i corridori firmano il foglio di partenza. A...

4ª Tappa Giro 2026 - Cozzo Tunno scuote il Giro, Cosenza ritrova la Corsa Rosa
  Trentasette anni dopo Rolf Jaermann la carovana torna alla confluenza del Crati e del Busento, e quel che pareva un compitino per velocisti si trasforma, fra le rampe di Cozzo Tunno e la piana del Crati, in una giornata che ridisegna la classifica. Catanzaro si sveglia con la fierezza della città stretta fra Ionio e Sila, dei tre colli ...