Il Cagliari tenta l’impresa a Udine. Davide Nicola: “Rispetto alle prime partite ci siamo sbloccati in attacco”

  La continuità prima di tutto. Non solo i risultati, ma soprattutto nelle prestazioni. Leggere la gara con l’Udinese per il Cagliari diventa problematico se non si hanno certezze sulla condizione fisica di alcuni, usciti malconci dalla vittoriosa sfida con il Toro. Per raggranellare qualcosa servirà una prestazione di squadra sopra le righe. “Avremo di fronte una formazione preparata molto bene.-ha detto mister Nicola-Diversa nell’interpretazione di gioco rispetto allo scorso anno. Non rinuncia mai ad attaccare, stando comunque attenta in difesa e ad avere equilibrio”. Gli impegni ravvicinati suggeriscono qualche ritocco nella formazione da mettere in campo inizialmente. 

  Soprattutto a centrocampo il tecnico ha ampia possibilità di scelta, senza che per questo venga meno la qualità. Resta la fotografia delle ultime positive prestazioni: “Con il Napoli abbiamo preso il 2-0 nel nostro miglior momento, con la Juventus non è successo, ma la produzione di gioco è stata sempre la stessa. La differenza? Stiamo facendo le reti che prima non arrivavano. Se riusciamo a concedere meno e tramutare in gol quello che produciamo ovviamente arriveranno anche più punti”. Ed effettivamente il Cagliari pare essersi sbloccato dalla situazione di stallo che non consentiva di realizzare convenientemente. Nelle ultime gare l’apporto dei centrocampisti e dei difensori ha consentito di aumentare il quoziente realizzativo. Ora si attendono gli attaccanti. Piccoli ha fatto qualche progresso, ma Lapadula e Luvumbo devono ancora entrare a regime.

Sport

Cagliari-Udinese, sfida salvezza alla Domus: Pisacane cerca la matematica certezza
  Dopo l’importante pareggio maturato, in terra felsinea, contro il temibile Bologna allenato dal “navigato” tecnico Vincenzo Italiano, il determinato Cagliari del Ds Angelozzi si appresta ad affrontare, fra pochissime ore, un altro (difficile) ostacolo calcistico, alfine di conseguire- al termine di questa “battaglia” - un risultato utile, ch...

A Burgas la prima Maglia Rosa parla francese
  Il Giro d'Italia 2026 si apre sulle rive del Mar Nero con la Nessebar Burgas. Vince Paul Magnier davanti a Lund Andresen e Vernon, ma la storia di giornata è la maxi caduta dell'ultimo chilometro che spazza via Groenewegen e che lascia a terra le ambizioni di Jonathan Milan. Il classe 2003 della Soudal Quick Step veste il primo segno del pri...