Pareggio tra Modena e Cagliari. È l’ultima amichevole dei rossoblù prima delle gare ufficiali.

Ultima amichevole per il Cagliari prima delle schermaglie ufficiali. Mister Nicola propone il solito schema che infoltisce il centrocampo con i cinque in mezzo che schermano e ripartono. È una formazione rossoblù pimpante, la quale mostra chiari i segni di un miglioramento atletico che sale via via che vengono alleggeriti i carichi di lavoro. Si sono inseriti bene nel contesto del gioco i nuovi arrivati Zortea e Adopo: hanno trovato entrambi terreno fertile per inserirsi nel vivo del gioco grazie alla collaborazione dei compagni già presenti nella scorsa stagione. Deve ancora trovare le giuste cadenze Luvumbo, ma una spalla come Piccoli potrebbe aiutare l’angolano a trovare padronanza nelle proposte offensive. Dall’altra parte un ex come Bisoli sa motivare i suoi e prepararli per un campionato che sarà tutt’altro che semplice. Il risultato di parità del confronto rispecchia i valori, con il Cagliari che impatta nei minuti di recupero, ma come sempre in questi casi le risultanze numeriche hanno importanza relativa. Rossoblù che ora torneranno in sede per preparare l’esordio del 12 agosto in Coppa Italia, con un occhio al mercato. È atteso un attaccante, soprattutto se Lapadula dovesse trovar posto in cadetteria. Cheddira (dal Frosinone, ma di proprietà del Napoli) o Borini (dalla Sampdoria) sono le ipotesi più accreditate.

Sport

7ª Tappa Giro 2026 - Sul Blockhaus parla il favorito, la rosa tiene per miracolo
Tappone abruzzese di 245 chilometri, il primo arrivo in quota della corsa riapre il discorso classifica. Pioggia sul finale, vento sulla salita conclusiva, la Maiella consegna le prime gerarchie. Formia saluta la corsa alle 10:59, con 245 chilometri e 4645 metri di dislivello davanti: la frazione più lunga del Giro 2026, il primo arrivo in quota d...

Cagliari-Torino, a un passo dal traguardo: Pisacane cerca il timbro salvezza alla Domus
Dopo l’importantissima gara avvenuta nello scorso weekend nell’impianto sportivo della Domus Arena, che avrebbe dovuto sancire (come tutti i supporter sardi speravano) la matematica permanenza del team rossoblù nella massima Serie del campionato italiano di calcio (e che-invece-si è conclusa con una cocente battuta d’arresto della formazione isolan...

6ª Tappa Giro 2026 - Pavé umido al Plebiscito, il finale cambia le carte
La sesta tappa nasce con l'etichetta dei velocisti, ma la pioggia caduta a tratti, le strade cittadine strette e il fondo viscido dell'avvicinamento a Piazza del Plebiscito, prima il basolato di via Acton e poi il pavé del rettilineo, trasformano l'epilogo in una trappola che nessuno aveva messo in conto. Si riparte da Paestum con Afonso Eulálio (...

5ª Tappa Giro 2026 - Due tonfi e una resurrezione a Potenza
  203 km da Praia a Mare a Potenza sotto un temporale violento, tra pioggia battente, grandine e cadute. Una fuga qualificata, una salita selettiva e una squadra che non c'è: tutto converge su un finale di rara crudeltà che ridisegna la classifica generale. Praia a Mare ha il cielo plumbeo quando i corridori firmano il foglio di partenza. A...

4ª Tappa Giro 2026 - Cozzo Tunno scuote il Giro, Cosenza ritrova la Corsa Rosa
  Trentasette anni dopo Rolf Jaermann la carovana torna alla confluenza del Crati e del Busento, e quel che pareva un compitino per velocisti si trasforma, fra le rampe di Cozzo Tunno e la piana del Crati, in una giornata che ridisegna la classifica. Catanzaro si sveglia con la fierezza della città stretta fra Ionio e Sila, dei tre colli ...