Dal 30 settembre al 3 ottobre 2027 Alghero ospiterà la European Jazz Conference, incontro professionale internazionale dedicato al jazz e alle musiche improvvisate. L'evento porterà in città oltre 600 addetti ai lavori tra direttori di festival, artisti, manager, rappresentanti istituzionali e operatori culturali provenienti da diversi Paesi.
La manifestazione costituirà il nucleo centrale della prima edizione di Alghero Music Week, un progetto diffuso che proporrà showcase, concerti e appuntamenti aperti al pubblico distribuiti tra teatri, piazze ed edifici storici. Le esibizioni consentiranno ad artisti e formazioni di presentarsi ai programmatori internazionali, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di tournée e nuove produzioni.
La designazione di Alghero come sede dell'evento nasce da una candidatura ideata dal musicista Enzo Favata ed è il frutto del lavoro congiunto delle associazioni Jana Project, organizzatrice del festival Musica sulle Bocche, e Bayou Club, promotrice di JazzAlguer sotto la direzione artistica di Massimo Russino. Le due realtà opereranno in collaborazione con lo staff di Europe Jazz Network, rete che riunisce 214 organizzazioni distribuite in 39 nazioni.
Il progetto è sostenuto dalla Regione Sardegna, dalle istituzioni del Nord Sardegna e dall'Amministrazione comunale. Sulle ricadute della rassegna interviene l'esponente della Giunta competente per le politiche culturali: «Ospitare la European Jazz Conference rappresenta per Alghero un risultato di grande rilievo dal punto di vista culturale – sottolinea l’Assessora alla Cultura, Innovazione e Conoscenza Raffaella Sanna –. Per alcuni giorni avremo in città centinaia di operatori provenienti da tutto il mondo, tra i quali i rappresentanti di alcuni dei più importanti festival jazz internazionali. È un’occasione preziosa per mettere Alghero in relazione con una rete culturale di altissimo livello, favorire nuovi scambi e collaborazioni e valorizzare il lavoro che da anni viene portato avanti sul territorio nel campo della musica e della produzione culturale».
Sulle dinamiche di destagionalizzazione dei flussi e sull'impatto economico aggiunge: «Siamo orgogliosi di ospitare ad Alghero un appuntamento internazionale di questo calibro, peraltro in un periodo come quello tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre – afferma l’Assessora al Turismo, Sviluppo Economico e Attività Produttive Ornella Piras –. È esattamente la direzione sulla quale stiamo lavorando: sviluppare un turismo che porti presenze durante tutto l’anno e che, allo stesso tempo, produca valore per chi vive la città. Per alcuni giorni Alghero sarà immersa nella musica, nell’arte e nella cultura, con appuntamenti capaci di coinvolgere non soltanto gli operatori internazionali, ma anche la nostra comunità. Crediamo in un turismo che faccia bene prima di tutto alla città e ai suoi cittadini, offrendo loro nuove occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione».
Sulla genesi della candidatura e la collaborazione tra le sigle musicali locali conclude: «La European Jazz Conference non arriva ad Alghero per caso è il risultato di 26 anni di lavoro, relazioni e fiducia costruite da Musica sulle Bocche con la scena jazz internazionale e da jazz Alguer alla sua prossima decima edizione – dichiara Enzo Favata, ideatore della candidatura -. Quando due realtà che da tempo credono nella stessa idea di musica decidono di lavorare insieme, il risultato è più grande della somma delle parti: è esattamente quello che sta succedendo ora, ed è un risultato che appartiene a tutta la città. Alghero Music Week nasce per non lasciare la Conference chiusa nelle sale di lavoro, vogliamo che l'energia di quei giorni si senta nelle piazze e nei teatri, che i cittadini possano incontrare artisti e operatori arrivati da tutto il mondo, sarà una grande Festa è da lì che nascono le cose che restano».