Cappellacci a Todde: "Portiamo la bandiera sarda più in alto delle divisioni partitiche"

  In una lettera inviata alla Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, Ugo Cappellacci, esponente di Forza Italia ed ex governatore dell'isola, ha espresso il proprio rammarico per non poter partecipare all'incontro odierno, sottolineando però la sua disponibilità a lavorare in modo costante e attivo sulle questioni che riguardano la Sardegna. Cappellacci ha ribadito il suo impegno, così come quello di altri parlamentari sardi, nell'essere "in servizio permanente effettivo" per portare avanti le istanze unitarie della Sardegna, indipendentemente dalle appartenenze partitiche. Ha affermato che la sua volontà è quella di sostenere gli interessi del popolo sardo e portare la bandiera dell’isola "più in alto di tutte le altre."

  L’ex presidente ha posto però due condizioni per raggiungere una reale coesione tra le istituzioni sarde. In primo luogo, ha invitato la presidente Todde a superare il "clima da campagna elettorale", a sette mesi dalle elezioni, suggerendo di mettere da parte i proclami e l'attribuzione di ogni successo o fallimento alla precedente amministrazione o al Governo nazionale. Come esempio, Cappellacci ha citato la questione dell'eradicazione della peste suina, un risultato per il quale ha riconosciuto il merito agli allevatori sardi. La seconda condizione indicata da Cappellacci riguarda la necessità di un confronto su temi concreti e specifici, evitando che il dialogo diventi solo una mera occasione di propaganda. Ha proposto di affrontare le questioni su un ordine del giorno predefinito, con dossier consultabili e chiari, per trovare un accordo sostanziale sulle questioni che interessano l'isola. 

  Cappellacci ha ribadito la sua volontà di lavorare insieme alla Presidente Todde "con una sola bandiera: quella sarda," sottolineando come sia necessario abbandonare la retorica e puntare alla responsabilità, al coraggio e allo slancio ideale, per rispondere alle aspettative e alle esigenze del popolo sardo. Un invito chiaro, dunque, a passare dalle parole ai fatti, in nome di un’unità che vada oltre le divisioni politiche.

Politica

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