La candidata della lista "Valledoria per Tutti" vince le elezioni comunali con il 51,97% delle preferenze. Affluenza altissima oltre la soglia del settantatré percento, lo sfidante entra in consiglio sui banchi dell'opposizione.
Lo scrutinio delle cinque sezioni elettorali ha consegnato a Valledoria la sua nuova sindaca. Beatrice Margherita Serra, alla guida dello schieramento "Valledoria per Tutti", ha vinto la tornata amministrativa ottenendo 1.435 voti, pari al 51,97 per cento delle preferenze valide. La candidata ha superato il primo cittadino uscente, Marco Muretti, che con la sua formazione "Noi, Valledoria!" si è fermato a quota 1.326 voti, raggiungendo il 48,03 per cento. La sfida per l'amministrazione del paese si è decisa sul filo del rasoio, chiudendosi con un margine ristretto di appena 109 voti di scarto tra i due contendenti.
I risultati dello spoglio ridisegnano la composizione numerica del municipio per i prossimi cinque anni di mandato. In base ai meccanismi della legge elettorale, la lista vincitrice ottiene il premio di maggioranza e conquista otto seggi, garantendosi i numeri necessari per amministrare il paese. La formazione guidata da Muretti si accomoderà invece tra i banchi della minoranza occupando i restanti quattro posti disponibili, con l'ex sindaco che rientrerà all'interno dell'aula civica nel nuovo ruolo di consigliere comunale di opposizione.
La consultazione ha registrato una forte risposta alle urne da parte della comunità. Le rilevazioni finali certificano la partecipazione di 2.800 votanti effettivi su un bacino totale di 3.808 iscritti alle liste elettorali, segnando un'affluenza del 73,53 per cento. I voti validamente espressi a favore dei due candidati sindaco sono stati in totale 2.761. A completare il bilancio delle operazioni di spoglio si contano trentadue schede nulle, invalidate a causa di errori, sovrapposizioni o segni non ammessi tracciati dagli elettori, e sei schede depositate nell'urna completamente bianche. I presidenti di seggio hanno inoltre messo a verbale un solo voto contestato, ovvero una scheda la cui attribuzione ha generato disaccordo tra gli scrutatori e che dovrà essere valutata dagli organi di controllo.