In via Malta va in scena un monologo giallorosso: 3-0 senza storia al Pavbudoni con parziali imbarazzanti (a 13, a 7, a 11). Granese fa il pompiere: «Gara facile, ma troppi cali di tensione». Domani il recupero con la Virtus per accorciare sulla vetta.
ALGHERO – Vi sono domeniche in cui il Dio del volley, capriccioso esteta, decide che non vi debba essere tenzone, ma solo esibizione. Alla Palestra della Scuola Media "Maria Carta" di via Malta, la Webproject Sottorete non ha dovuto nemmeno sfoderare la sciabola d'ordinanza: è bastato il fioretto, e talvolta persino il bastone da passeggio, per avere ragione di un Pavbudoni troppo tenero, giovane e inesperto.
Il 3-0 finale è un sigillo di ceralacca su una busta che era già aperta prima del fischio d’inizio. I parziali raccontano di un dislivello tecnico abissale: 25-13, 25-7, 25-11.
Tuttavia, il tecnico Enrico Granese guarda il dito e non la luna. Nel post-partita, la sua analisi è un mix di realismo e pretesa di perfezione:
«è stata una partita facile perché davanti c'era una squadra molto giovane, ancora inesperta. Dal canto nostro abbiamo fatto molti errori di concentrazione e ci stavamo adattando, però va bene, abbiamo vinto abbastanza agilmente».
Tradotto: bene i tre punti, male l'atteggiamento di chi si specchia troppo nella propria superiorità.
L'aritmetica del recupero
Ma il vero succo della faccenda non sta nella cronaca di questa vittoria, bensì nella lettura della classifica, che inizia a farsi interessante.. Guardatela bene: la Web Project Sottorete è quarta con 16 punti, ma ha giocato solo 6 partite. Lassù in cima, il Gs Ittiri ne ha 24, ma con ben 9 gare a referto.
La matematica ci dice che i catalani hanno tre gare in meno. Vincendole tutte, sarebbero virtualmente a un soffio dalla vetta, se non addirittura padroni del girone.
Subito in campo
Non c'è tempo per l'ozio. La rincorsa alla "classifica reale" inizia subito. Già domani, martedì 3 febbraio, si torna a sudare. Alle ore 19.00, in via Palmiro Togliatti a Sassari, la Webproject recupera la prima giornata di campionato contro la Virtus.
Sarà il primo vero esame di riparazione del calendario. Se la Sottorete saprà trasformare i recuperi in punti, allora sì che ne vedremo delle belle. Per ora, ci si accontenta di aver passeggiato sulle macerie del Budoni, attendendo che il gioco si faccia duro per davvero.