Domenica mattina l'area archeologica di Santa Cristina, a Paulilatino, ha ospitato il ventottesimo raduno dei veterani dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna di Abbasanta. Un appuntamento che ha riunito le diverse generazioni di un reparto fondato nel 1968 con il nome di "Falchi di Barbagia" e ribattezzato con la denominazione attuale il primo settembre del 1993.
La cerimonia è iniziata con la messa in memoria dei caduti, celebrata da padre Marius Minut, cappellano militare della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias. Subito dopo si è tenuto l'incontro tra i militari in congedo, i vertici in servizio e le istituzioni locali. Al raduno hanno partecipato il comandante della Legione Carabinieri Sardegna, generale Francesco Rizzo, il comandante provinciale di Oristano, tenente colonnello Raffaele Maria Sabino Cirillo, il comandante dello Squadrone, tenente colonnello Giuseppe Castrucci, e il sindaco di Paulilatino, Domenico Gallus.
A fare da ponte tra la fondazione del reparto e il presente è stato il generale in congedo Gianfrancesco Siazzu, che con il grado di tenente fu storicamente il primo comandante dello Squadrone. Nel suo breve intervento, Siazzu ha accomunato i veterani del primo Nucleo Elicotteristi e i giovani carabinieri attualmente in servizio. Riallacciandosi a quanto detto in precedenza dal generale Rizzo, l'ex comandante ha ribadito come i Cacciatori costituiscano un vanto per l'Arma, in Sardegna e sul resto del territorio nazionale, per la professionalità e le specifiche competenze operative maturate sul campo in oltre cinquant'anni di storia.